MED-BIOWATCH
Un progetto di ricerca partecipata e di educazione al mare nelle aree protette del Tirreno, con subacquei, apneisti, visitatori e scuole.
Prossima Settimana MED-BIOWATCH
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Mancano 224 giorni.
Apertura con la Giornata mondiale degli oceani (8 giugno): BioBlitz simultaneo in tutte le location, aperto al pubblico e alle scuole.
Il mare come laboratorio condiviso
MED-BIOWATCH trasforma le uscite in mare dei diving center in una rete di osservazione della biodiversità marina, ripetibile nel tempo e confrontabile fra aree del Tirreno con livelli di tutela molto diversi. Accanto alla ricerca, porta il mare nelle scuole e le scuole in mare.
Nella stagione estiva decine di persone entrano in acqua ogni giorno negli stessi punti. Con una formazione breve, una lista chiusa di specie facili da riconoscere e una scheda standard, quelle immersioni e quelle nuotate diventano dati georeferenziati, raccolti negli stessi giorni in tutte le location, validati da un ricercatore e restituiti agli enti e al pubblico.
Il progetto nasce ad Area 11 Diving Center di La Maddalena, in partenariato con Plastic Jumper, e riguarda quattro location: La Maddalena, Giglio e Giannutri, Argentario e Ustica. Per saperne di più leggi Il progetto, guarda la mappa delle stazioni o scopri come partecipare.
Il progetto in numeri
- 4 aree di studio nel Tirreno
- 29 stazioni proposte, da validare con gli enti
- 5 Settimane di rilievi simultanei nel 2027
Le aree di studio
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La Maddalena
Parco nazionale terra-mare nelle Bocche di Bonifacio. Sito pilota e sede del progetto.
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Giglio e Giannutri
Parco Nazionale Arcipelago Toscano: un'isola protetta a terra e una protetta anche a mare, a pochi chilometri l'una dall'altra.
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Argentario
Fondali di pregio senza una zona di tutela a mare, davanti alle isole del Parco.
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Ustica
La prima area marina protetta d'Italia: quarant'anni di tutela come riferimento.